Il terroir

Dal convegno "Spazi, ambienti e paesaggi dei terroir", Augusto Biancotti (Physical geograpy's contribution to studying terroir) ci fornisce una ricca descrizione.

Les terroirs viticolesLa nozione di terroir è nata nell’industria agro-alimentare francese, inizialmente in relazione alla viticoltura ed alla produzione vinicola, estendendosi successivamente alle altre industrie caratterizzate da una stretta correlazione con l’ambiente, come i formaggi e le erbe officinali. La parola riassume tutte le caratteristiche dello spazio fisico: le rocce del substrato geologico, il suolo sopra di esse, le forme dei versanti dove si radicano le specie vegetali, il microclima. Si devono prendere in considerazione anche le tecniche ed i processi di coltivazione, il contesto storico, e le tradizioni dove si sono formate le capacità di produrre e vendere quel particolare cibo. La relazione complessa ed integrata tra approcci così diversi consente molte altre valutazioni ed interpretazioni.

In breve, è possibile distinguere tra:

  • L’agricoltura, terroir della sostanza, l’insieme delle potenzialità naturali di uno specifico ambiente connesse alla produzione agricola: Serres (1675) l’inventore di questo termine, sostiene che alla base dell’agricoltura sta la conoscenza della natura del terroir che si intende coltivare
  • Il territorio, terroir dello spazio, deve essere visto come “uno spazio organizzato dall’uomo al fine di realizzare un progetto” (Isnard, 1984) quindi uno spazio geografico: un insieme di fattori naturali ed umani; una sintesi dei paesaggi naturali in parte antropizzati delle aree di produzione vitivinicola, delle zone a denominazione d’origine, delle cru
  • L’identità, terroir della conoscenza, si riferisce alle radici culturali di una società dedicata alla produzione, spesso generatrice dei paesaggi agricoli che diventano tutt’uno con il prodotto. È una sorta di sviluppo concettuale, sociale, spesso letterario ed artistico. Possiamo pensare a “La malora” di Beppe Fenoglio, all’intera produzione di César Manrique sull’isola di Lanzarote (Canarie) dove la Geria de los vinos “architettura senza architetti” - come era chiamata - diventa parte di un’epica come il risultato della testardaggine dell’uomo che prevale sulla brutalità della natura
  • La comunicazione, terroir dello slogan, è il vettore di comunicazione e di marketing del prodotto basato su messaggi brevi e coincisi collegati all’immagine che complessivamente si vuole trasmettere sul prodotto.

Le combinazioni dei caratteri (di sostanza, spazio, conoscenza, comunicazione) di un territorio danno luogo ad una ricchissima e variegata variabilità che potrà essere facilmente evidenziata utilizzando WineGIS.